Ultra-idiozia

C’è una logica perversa, nella mentalità ultras. Che noi che non viviamo la cccurva non possiamo capire e che blablablablablabla.
Perché l’idea è questa: tu, quando vai in trasferta, specie se vai nelle città "nemiche", devi dimostrare che non c’hai paura. E quindi, per dire, arrivarci sfasciando un treno è un buon biglietto da visita.
Al contrario, tu padrone di casa devi dimostrare che c’hai le palle. Che quella è la tua città. Che i primi puzzoni venuti da fuori non possono permettersi di farsi i cazzi loro. Sbirri o non sbirri (che poi spesso e volentieri passano il segno pure loro, ma questo è un altro discorso).
Domenica, proibita la trasferta a Genova ai tifosi del Milan, che affronta il Genoa.
Tra le tifoserie di Genoa e Milan non corre buon sangue da, mi pare di aver capito, l’inizio degli anni ’80.
Nel 1995, il 29 gennaio, prima della partita, un ultras genoano, Vincenzo Spagnolo, venne accoltellato da un giovane omologo rossonero.
Andare a spulciare i vecchi articoli di giornale è interessante perché permette di capire la dinamica della cosa.
L’antefatto è che ci sono delle ruggini. L’ultima volta che il Genoa era andato a giocare a Milano, un "tifoso" milanista si era preso una coltellata.
Qualcuno organizza una rivincita.
Con trappolone.
Avvicinandosi allo stadio, un gruppetto di questi di Milano prende a male parole un gruppetto di locali e poi se la dà a gambe. Quegli altri li inseguono. Girano l’angolo e, come nel più banale dei film, si trovano davanti a un po’ di gente che li aspetta. Non esattamente per chiedere dove fanno la focaccia buona.
Ora. Un qualunque essere umano se la sarebbe data a gambe.
Ma sei un ultras.
Non puoi. Perché poi sarebbe un episodio rinfacciato in secula seculorum.
E allora ti meni.
Ma sfiga vuole che dall’altra parte ci sia in mezzo uno sfigato al suo battesimo del fuoco. Con un coltello. Che, com’è come non’è spacca il cuore al Vincenzo Spagnolo.
Quando il cretino con la cintura incontra il cretino con il coltello, beh, è facile immaginare che cosa possa succedere.

Però sarebbe ingiusto [ops, avevo scritto "giusto". Bel lapsus] criminalizzare, emarginare questi baldi giovani. Così carichi di ardore combattivo, di malinteso senso dell’onore.
Piuttosto, organizziamo delle trasferte di squadre italiane. In Afghanistan. Contro l’Atletico Kandahar. La cui tifoseria mi piace immaginare composta di gentiluomini che non vedono l’ora di mostrare a questi coglioni che ogni domenica godono nell’immaginarsi grandi guerrieri un paio di trucchetti.

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31 commenti

  1. PF1

     /  settembre 5, 2008

    sui “tifosi” ho espresso anche io il mio parere sul blog. Ribadisco che se io salgo su un treno e spacco tutto, mi arrestano e buttano via la chiave. Idem se entro in un autogrill e lo saccheggio. Invece il tifoso viene solo segnalato e non può più frequentare certi luoghi (che poi se non lo controllano li frequenta uguale). In ogni caso non è neanche esatto dire che il tifoso difende la sua città perchè, vedi il caso della guerriglia a Roma dopo la morte del tifoso laziale mesi fa, questi simpatici “amici huligani” hanno spaccato tutto in “casa loro”.
    La verità è che è gente senza cervello che capisce solo la violenza. E intanto si paga noi i danni e l’impiego delle forza dell’ordine nei vari luoghi. Ogni week end avviene una sospenzione della legalità e questo ormai diventa normalità. Surreale…
    Non male l’idea dell’Atletico Kandahar: a qualcuno insegnerebbe qualcosa.

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  2. idiotaignorante

     /  settembre 5, 2008

    Gli ultras sono la merda dell’umanita’ e bisogna raddrizzarli con un uso indiscriminato della violenza. Polizia in tenuta antisommossa, raffica di fumogeni e proiettili di gomma, accerchiamento e carica con pioggia di manganellate, senza trattenersi perche’ con quella gente di merda bisogna solo picchiare duro. Sono troppo idioti, ottusi e inferiori per comprendere un altro linguaggio.

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  3. Torgul

     /  settembre 5, 2008

    Ma miniere non ne abbiamo più?

    Valichi da aprire?

    Rocce da spaccare?

    Reti fognarie da spurgare?

    Rispondi
  4. anonimo

     /  settembre 6, 2008

    No, niente valichi e reti fognarie.
    Sono rimasti gli anziani e i malati da accudire, lavare, cambiare

    bambini violati o abbandonati da recuperare, da restituire alla vita

    stranieri perseguitati da accogliere

    famiglie che non ce la fanno da sfamare.

    Ce ne sono un sacco
    Ciao, erri

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  5. anonimo

     /  settembre 7, 2008

    Il fenomeno ultras è un fenomeno complesso e, mi spiace dirlo, ma il 99% di ciò che si dice su questo sono banalità, se non proprio idiozie.
    Lo so, sto ferendo l’amor proprio di molti dicendo questo, ma sono pur convinto che su molti argomenti si dicono fesserie con percentuali non molto dissimili.
    Degli ultras fanno parte molti per svariati motivi, e se tutti fossero dediti a sfasciare o accoltellare, i bollettini sarebbero ben più gravi di quello che poi sono.
    Gli ultimi avvenimenti, quelli di Napoli, sono poi così evidentemente provocati scientemente da chi dovrebbe evitarli, che se fossimo in un paese serio, questore, prefetto di Napoli e quella ridicola commissione che si occupa delle trasferte dei tifosi e di scegliere chi va e chi non va in trasferta dovrebbero essere cacciati a calci in culo.
    In definitiva gli Ultras non sono poi molto differenti dal resto della società italiana. In fondo anche i sindaci che vietano di sedersi sul marciapiede sono degli Ultras, seppure di altro genere.
    Dell’argomento ho parlato per esteso qui
    http://tanadellupo.blogspot.com/2007/02/le-curve-come-specchio-della-societ.html.
    PAblo

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  6. jester24

     /  settembre 8, 2008

    Io la penso più o meno come pablo. Ho seguito il napoli in traferta per 17 anni e posso assicurarvi che la maggior parte degli incidenti sono stati creati dagli atteggiamenti folli di chi dovrebbe difenderci. Cito una volta una ressa dove si è sfiorata la tragedia perchè tutta la curva ospite (quella napoletana) è stata tenuta sotto sequestro, chiusa nello stadio a torino per più di tre ore, mentre gli ultimi treni per napoli partivano, la gente era pressata, schiacciata, affamata, assetata e in piedi da quasi cinque ore.Una pura follia. Ovvio che migliaia di persone spingono, urlano, tentano di liberarsi, di sfondare il cordone e quindi giù botte. SE ci fossero state le telecamere si sarebbe pensato che i napoletani volevano imporre l’onore della propria città a torino. In realtà di queste cose ai tifosi non frega un beato cazzo. Ci sono alcune centinaia di fascisti fanatici che hanno ideali morti e sepolti di questo tipo, ma sono sono dei poveri dementi a cui vengono associati migliaia di persone ogni volta che succede casino. Il treno devastato dei napoletani ha un suo perchè e potete leggerlo sul mio blog con i segnati rimandi, ma fa più scalpore dell’autogrill razziato e saccheggiato dagli interisti o dei pulman assaliti dai torinisti perchè c’era la tv a riprendere il tutto. Solo per questo. La folla urlante scesa a roma termini, ha acceso qualche fumogeno, ha urlato qualche coro stupido, ma correva perchè la partita era iniziata da quasi un’ora. SEmbrava un assalto alla città, soprattutto perchè il commento alle immagini aveva questo tenore. Per risolvere il problema ultras bisogna avere l’umiltà di capire cosa succede, perchè succede e avere l’umiltà di ammettere che chi decide le cose in italia è quasi sempre incompetente.

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  7. PF1

     /  settembre 8, 2008

    ma per piacere… Ho visto io stesso i “presunti” tifosi fare cose surreali in nome della propria squadra. Quello che è successo a Napoli non è giustificabile. E’ la solita vecchia storia che se uno sfascia tutto è colpa della società o di chi non controlla? Maddai…
    E’ sempre colpa di qualcun’altro. Se anche ci sono state colpe del Questore o di altir, questo non giustifica il fatto di andare in trasferta senza biglietto, sequestrare un treno, spaccare tutto e magari mandare via chi è col biglietto. Ogni week end vengono saccheggiati Autogrill, ci sono accoltellati, risse, lanci di oggetti, zuffe, risse e scene assurde di prevaricazione e violenza in tutte le parti del Paese. Migliaia di poliziotti e carabinieri che avrebbero altro da fare, costretti in tenuta da guerra. E chi li paga? Il cittadino comune. Così come paga i danni che questi “tifosi” fanno a cose e persone (vetrine rotte, cassonetti e auto in fiamme, nonchè i danni alle strutture e agli stadi). Non sono solo ragazzini di 17 anni (ci sono anche 40enni) e, anche se a volte le forze dell’ordine ci mettono lo zampino non si può giustificare chi fa dell’anarchia e della violenza un marchio di fabbrica.

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  8. jester24

     /  settembre 8, 2008

    PF1 non generalizzare, è quello che vogliono, non farlo, informati, poi parla. Vedi, leggi cosa è successo a napoli, ascolta quello che hanno raccontato i tifosi, poi parla. Così fai il gioco dei politici, di chi tenta di farci stare a casa davanti ad un televisore. Ogni tanto vai in trasferta anche tu, non limitarti a leggere la republica o sentire il tg3, stanno controllando tutto. I cassonetti incendiati a roma e napoli non ci sono stati. C’è stato un treno distrutto per motivi plausibili (informati), la società di trasporti roman ha detto che sono stati distrutti i pulman, non è vero, hanno chiesto alla società calcio napoli i danni subiti agli ammortizzatori dei loro mezzi perchè c’erano 150 persona sopra ogni pulmann. Ora io chiedo è colpa dei tifosi? O di chi ha un casco in testa e comanda col manganello una banda di fuori di testa con indosso una divisa? Il problema è come dici tu che se ci sono state colpe di questori o altri non si giustifivcano atti vandalici, ma certe scelte, di chi ha grosse responsabilità, portano a cose violente. Solo che in una società civile, chi ha sbagliato PAGA. Quindi questore dimesso, dirigente di trenitalia licenziato e teppista in prigione. E’ successo questo? Succede mai questo?

    Rispondi
  9. anonimo

     /  settembre 8, 2008

    Ambasciator non porta pena…
    sul blog di “Agenzia X” potete trovare la testimonianza di un tifoso del Napoli e la potete trovare qui http://agenziax.blogspot.com/2008/09/come-bestie-unaltra-napoli.html

    Ora io non so se questa persona sia attendibile e se i fatti si siano svolti realmente in quel modo, perchè non c’ero e non conosco le dinamiche “da curva” (non vado mai allo stadio)…ma non prendo neanche per oro colato quello che mi racconta studio aperto (o “la repubblica” da un po’ di tempo a questa parte).

    Flavio

    Rispondi
  10. PF1

     /  settembre 8, 2008

    io generalizzare? Me ne guardo bene. Ma ho lasciato perdere il mondo del calcio dopo che ho assistito a lanci di razzi da curva a curva.
    Inoltre leggere una cosa come “un treno distrutto per motivi plausibili” mi lascia alquanto perplesso e mi inquieta. Esiste un motivo plausibile per distruggere un treno?? Non credo.
    Ho poi fatto un salto sul tuo blog e ci ho trovato molto materiale di interessante ma che mi sembra di parte (vedi articoli di organi ufficiali di tifosi) e non so quanto attendibile. Io sono dell’opinione che comunque molte tifoserie organizzate sono ai limiti della legalità. Anzi, spesso il limite lo passano ampiamente. Che nelle forze dell’ordine ci siano anche teste calde posso essere d’accordo, ma questo non giustifica gli assalti agli autogrill, i pulman presi a sassate, le coltellate e gli agguati fra tifosi, le auto in fiamme e quant’altro. Ho visto delle foto inequivocabili di alcuni “tifosi” sul famoso treno. Erano vandali. Punto e basta.
    E sinceramente, per il calcio o per qualsiasi altra cosa, mi sono anche stancato di capire il “contesto sociale”, le “problematiche individuali” e il “concetto di branco”. Se uno è un deficiente è un deficiente. Indipendentemente se tifa napoli, fiorentina, milan o campobasso. Al momento che si mette un passamontagna e spacca un treno o accoltella un altro tipo lo si mette dentro, non lo si tiene solo lontano dagli stadi. E questo vale per tutte le cose.

    Rispondi
  11. jester24

     /  settembre 8, 2008

    sul treno non c’era posto neanche in piedi, i tifoi erano ammassati come in un carro bestiame, dei tre treni speciali previsti ne è stao organizzato uno alle 11.30 del mattino, l’aria condizionata non era in funzione e i finestrini bloccati. Il treno speciale ha fatto TUTTE le fermate previste da un intercity e non da un treno speciale che doveva esserediretto a roma che aveva un ritardo di almeno 2 ore e mezza. fra queste tremila persone incazzate qualche idiota ha fatto il vandalo, per me è plausibile, lo ripeto. E’ ovvio che sul mio blog ci sono opinioni di parte, sono un cittadino, mica sono il vate o gesù cristo. Ma fatto sta che questa parte non viene mai ascoltata, l’altra parte, quella delle elite sociali ha riempito tutti gli spazi, non perniente il titolo di un mio post è l’altra campana, ho dato voce, per quanto piccino io sono agli altri, quelli dell’altra parte, cosa che dovrebbero fare i magistrati e chi giudica e chi ha in mano la giustizia, sportiva e no. Noi siamo liberi di non essere informati ed essere superifiali, noi possimao essere di parte. Loro no. Il problema è farla pagare a chi sbaglia tutto qui. Invece chi paga? La socetà calcio napoli con le curve chiuse fino al 31 ottobre e i tifosi veri che pur avendo l’abbonamento se ne devono stare a casa. Ora spiegatemi voi cosa avrebbe dovuto fare la società calcio napoli per impedire che il treno fosse distrutto o che qualche idiota sparasse petardi fuori dallo stadio della roma. Gli inquirenti hanno in mano ore di flimati e gli unici arrestati sono stati 5 ragazzi subito dopo rilasciati. Lo capisci che non possiamo più generalizzare?

    Rispondi
  12. scott.ronson

     /  settembre 8, 2008

    Che non rompessero i coglioni.
    Scusate la brutalità, ma migliaia e migliaia di pendolari ogni giorno viaggiano in treno in condizioni del cazzo.
    In uno dei post linkati c’è scritto che, sa il cazzo perché, nessuno ha voluto prendere il treno prima. Bravi cazzoni.
    Comunque non era un post su Roma-Napoli.
    Era un post preventivo per la rottura di coglioni che ci aspetta every given sunday di campionato.
    E’ uno sfogo perché non è possibile che accettiamo che ogni fine settimana branchi di sub-umani facciano il cazzo che gli pare solo perché sono tanti. E perché c’è sempre qualcuno che li giustifica perché sono “contro”. Andassero contromano in autostrada col triciclo.
    Poi vanno in giro con gli striscioni “questo calcio ci fa skyfo”. Ma forse se la gente normale si è rotta le palle di andare allo stadio è anche per questi weekend warriors del cazzo.

    Scusate la scarsa diplomazia, ma l’argomento mi innervosisce. Molto.

    Rispondi
  13. jester24

     /  settembre 8, 2008

    scusa sscott. ma devo replicare. Che vengano puniti i colpevoli, non gli altri tutto qui. deve essere preso a baastonate chi sfascia il treno, non la massa. altrimenti hanno ragione anche quelli che hanno fatto il blitz alla diaz. io non sono un warriors, mi sono sempre fatto i cazzi miei e mi interessi solo che lavezzi la schiaffi dentro, ma non riesco ad andare allo stadio se non rischiando di prendermi dei ceffoni. diciamo tutti la stessa cosa, ma io aggiungo che vengano puniti solo i colpevoli. tu polizia non ci riesci? cambia i capi

    Rispondi
  14. scott.ronson

     /  settembre 8, 2008

    jester, su questo piano siamo d’accordo. Solo che a volte sembra che i teppisti non esistano. (ti ripeto, questo al di là del qui e ora del treno di napoli)

    Rispondi
  15. stecthulhu

     /  settembre 8, 2008

    Aaah, mi piacciono sempre gli argomenti del tipo “se mi drogo è colpa della società” “devasto un treno perchè mi trattano come bestiame” e compagnia cantante

    Mi piacciono proprio tanto

    Rispondi
  16. PF1

     /  settembre 9, 2008

    allora ti dico subito che ho fatto dei viaggi in treno al limite dell’umano… Gente che fumava anche se proibito con conseguente cappa di fumo; gente in piedi anche se non aveva il biglietto o la prenotazione, che trasformava il posto in un carro bestiame;casino bestia, ritardi paurosi, caldo africano perchè l’aria condizionata era saltata.
    Strano a dirsi, nè io, nè gli altri passeggeri abbiamo:
    – divelto roba e/o spezzato vetri e seggiolini.
    – Non ci siamo neanche scagliati col capotreno per tirargli nel viso.
    – Non abbiamo scatenato una rissa con gli altri viaggiatori.
    Che strano, eh?
    Caro jester, mi ricordi tanto quelli che qui a Firenze parcheggiano sui marciapiedi e sui passi carrabili, viaggiano sulle corsie preferenziali e fanno i bisogni sui cassonetti la sera perchè, nell’ordine:
    – non ci sono abbastanza parcheggi
    – c’è traffico
    – è difficile trovare un bagno
    Guarda tu come è facile trovare una giustificazione a qualsiasi comportamento del cazzo… E potrei farti altri 1.000 esempi simili. E’ sempre colpa di qualcun’altro, dello “Stato”, del “Governo”, del “Comune” o delle “Autorità”. Ci giustificano dal fare quel che cazzo ci pare. Invece io penso che se l’autorità non fa le cose, questo non mi giustifica dal vivere nell’anarchia totale. Siamo esseri civili e potremmo iniziare noi, nel nostro quotidiano, a fare le cose per bene. Senza aspettare sempre il “miracolo” dall’alto.

    Inoltre mi associo al padrone di casa dicendo che se continuiamo a giustificare tutti gli episodi parlando di qualche testa calda, trovando sempre una scusa (eh, ma in questo caso…) o altro, non arriviamo da nessuna parte. Non mi interessa più di tanto quello che è successo QUESTO week end per Napoli-Roma.
    Ogni cazzo di week end accade qualcosa. Ogni cazzo di week end vengono spaccate cose. Solo per puro culo non ci scappa il morto ogni cazzo di week end.
    Il cittadino normale, a cui magari non frega un’emerita ceppa di fava del calcio (io sono uno di questi. Per me il calcio andrebbe abolito per decreto legge.) paga, con le sue tasse, tutti i vandalismi e le spese che questi sedicenti “tifosi” fanno ogni santissimo cazzo di week end. E le forze dell’ordine, che paghiamo sempre noi con le nostre tasse, stanno a scortare e controllare questi idioti, invece di pattugliare le strade. E’ surreale! Con tutti i problemi che ha questa nazione, sai cosa ci si potrebbe fare coi soldi che sprechiamo per il “calcio”?
    In Italia si scende in piazza se una società di calcio rischia la retrocessione. Si bloccano le strade e i treni per stronzate calcistiche. Nel frattempo la scuola va a puttane, la sanità va a puttane, il paese va a puttane. Ma le piazze si riempiono solo per il calcio. Ma che stiamo a parlare a fare? Mi sono scocciato di questa follia. Il calcio è un fottuto giochino. I tanto pagati calciatori “giocano” a calcio. Non “lavorano” a calcio. Ridimensioniamo il valore di questa cosa che non è la vita, ma un gioco del cazzo. In cui girano troppi soldi, ma soprattutto troppi idioti.
    Smettessimo di seguire tutti il calcio, anche solo per la regola della domanda e dell’offerta, anche gli stipendi dei calciatori scenderebbero. E allora tutto il giro di follia cadrebbe giù come un castello di carte.
    Basta con questo calcio e con tutti i mentecatti che ci girano intorno…

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  17. jester24

     /  settembre 10, 2008

    non ho mai detto che chi ha danneggiato il treno abbia agito bene, ho solo detto che era prevedibile. iresponsabili non sono la società calcio napoli e i tifosi che si sono fatti i fatti loro, ma nella fattispecie la dirigenza di trenitalia che non ha voluto istituire treni speciali chiesti dai tifosi organizzati già da venerdi. >Il mio discorso era chi paga queste cazzate? la società calcio napoli e i tifosi che pur avendo un abbonamento già pagato devono starsene a casa a me nn sembra giusto perchè non mi piace chi usa il manganello per fare giustizia, tutto qui. Se poi hai voglia di sapere cosa è successo realmente in occasione di roma napoli ti prego perlomeno di documenterti meglio perchè quello che dici è quello riportato dai media di regime ed è pieno di inesattezze, puoi farlo leggendo il mio blog oppure andando direttamente su tuttonapoli.net. Per il resto della tua analisi e su quella di scott concordo su tutto. questo paese è folle e i problemi sono ben altri, ma da come viene gestita la giustizia nel calcio si capiscono molte ma molte cose, soprattutto sul ruolo dei media nelle dittature democratiche come la nostra.

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  18. PF1

     /  settembre 10, 2008

    Prima di tutto quello che dico non riguarda in special modo il napoli è questo fatto in specifico, anche se secondo me è piuttosto grave.

    Ribadisco comunque che pur avendo vissuto sulla mia pelle situazioni disagiate nel mio periodo da pendolare (usando spesso il treno) non ho mai vandalizzato un vagone o picchiato qualcuno, nonostante ritardi, casini, disservizi e molto altro ancora. Secondo me non è prevedibile un comportamento da animale incivile e il fatto che tu accetti la possibilità che possa accadere vuol dire che accetti i comportamenti così.

    Non accetto poi certamente il tuo discorso che dovrei documentarmi meglio leggendo quello che scrivi tu o tuttonapoli etichettandole come VERITA’ (come hai riportato sul tuo blog). Diffido dei portatori di VERITA’, siano essi jester, Beppe Grillo, Berlusconi o Manitù. Ma stiamo scherzando? Le tue fonti sono di parte come qualsiasi giornale preso singolarmente. E parlare di media di regime (unendo quindi quello che narrano cronisti del Giornale, così come dell’Unità; del Corriere della Sera come del Secolo XIX) è qualcosa di eccessivo. Non è una parte di giornali (che so, di destra o sinistra) che ha riportato la notizia, ma giornali di tutti i colori e pensieri. Dire che loro sbagliano e tu dici il vero è alquanto pesante.
    In sintesi tu dici che documentarsi meglio vuol dire accettare a scatola chiusa la tua versione di tifosi che poverini sono stati costretti a sfasciare un treno e malmenare gente perchè Trenitalia non gli ha dato il treno. Non lo accetto…
    Primo perchè è il TUO punto di vista (di parte) e secondo perchè non giustifico mai la violenza, la prevaricazione, l’illegalità.

    Conosco bene il mondo delle curve e delle tifoserie; abbastanza da sapere, per averlo visto coi miei occhi, che non sono dei poveri agnellini i “poveri” ultras. Ma spesso degli idioti senza cervello.
    Gente che scende in piazza solo per futili motivi. Che organizza quasi “militarmente” missioni contro le altre tifoserie, salvo poi unirsi se si tratta di scontrarsi contro le forze dell’ordine. Ho visto e letto cosa è successo l’anno scorso usando come scusa il tragico fatto di Gabriele Sandri: tifoserie che solitamente si odiano unite contro lo “sbirro”. Scene di guerriglia al limite del terrorismo.
    Ed ho visto cosa hanno fatto i tifosi della Lazio per venire ad una partita contro la Fiorentina: non solo hanno devastato Firenze (per assurdo comprensibile da un punto di vista idiota come rappresaglia contro il “nemico”) ma hanno sfasciato prima tutto anche a Roma, compresa la “loro” stazione Termini.
    Ho visto poi i tifosi del Milan (o dell’Inter, poco importa) lanciare un motorino giù da una curva. O quelli della fiorentina lanciare una molotov contro un treno. O le sassaiole dei romanisti. O le svastiche nelle curve del Verona con tanto di cori xenofobi. Potrei raccontandoti di un viaggio in treno in notturna di tanti anni fa con dei tifosi del napoli e della roma, che sul treno si scambiavano “aneddoti” di agguati, risse, lacchezzi per portare armi e biglie nello stadio e molto altro ancora. Ad un certo punto ho preferito far finta di dormire, perchè sembrava che raccontassero cose normalissime. E potrei continuare ancora, accomunando curve del nord e del sud, di “destra” e di “sinistra” (ammesso che si possa parlare di politica nel calcio!) in questo “buglione” di stupidità umana che è il mondo del calcio.
    Non sono tutti così? Può anche essere. Ma io se non accetto un comportamento idiota sto anni luce lontano dagli idioti. E per questo non vado allo Stadio, non compro le partite su Sky o Mediaset, non seguo le trasmissioni sul calcio e altro ancora. Perchè non voglio essere “complice” di questo mondo schifoso fatto di mononeuronici che vanno allo stadio e poi danno le spalle al campo per incitare gli altri a gridare e di tutti quelli che usano la scusa della squadra del cuore per atti di inciviltà e vandalismo.
    Giustificare 500 milioni di danni è come giustificare quello che ruba alla vecchietta, malmenandola, perchè “poverino, era in crisi di astinenza e non ragionava”. Sticazzi.

    Rispondi
  19. jester24

     /  settembre 10, 2008

    tutto vero solo che quello che è successo per roma napoli non c’entra niente col fenomeno ultras. ribadisco: informati, leggi, poi parla, i giornali da te citati raccontano un mucchio di palle, legge la verità di chi almeno era presente sul posto. ci sono testimonianze anche al di fuori dei tifosi. Io parlo di roma napoli, tu tendi a generalizzare e continui imperterrito a farlo. roma napoli è una cosa, i motorini dalla curva altro. Commetti lo stesso errore di chi assisteva allo scempio dei black block a genova proposto dai tg e li assimilava alle migliaia di altri manifestanti giustificando il comportamento criminale delle forze dell’ordine. Tu sei libero di rimanere ignaro e felice. Coloro che giudicano e legiferano no. Non possono permetterselo Questo è quello che sto tentando di dire ed è questo quello che mi fa arrabbiare. La tua posizione sugli ultras la condivido anch’io, ma roma napoli, ripeto non c’entra nulla. Adesso raccontami ancora che i veronesi quel giorno si sono presi a bastonate coi leccesi. Oppure di te che sei moderato e non hai mai rotto un finestrino.

    Rispondi
  20. scott.ronson

     /  settembre 10, 2008

    Vabbeh, visto che il qui e ora piace tanto, è divertente andare sul sito di trenitalia e vedere quanti treni ci sono la mattina di domenica che da napoli arrivano a roma entro le 13.30…
    Perché bisognava fare treni speciali? Io ne ho contati 8, dalle sette in poi. E di solito il solito di trenitalia taglia via i viaggi che si possono fare con la combinazione di più treni regionali.

    Rispondi
  21. jester24

     /  settembre 10, 2008

    da un treno normale trenitalia ha fatto scendere i viaggiatori non tifosi, gli altri erano pieni, perchè specialmente sulle tratte lunghe i biglietti vengono venduti tramite prenotazione e anche a quei fenomeni di trenitalia risultavano pieni. i treni speciali sono stati chiesti da venerdie regolarmente negati. C’erano tremila tifosi con tremila biglietti pagati, ogni treno contiene 600 persone, su quei treni che hai contato tu erano stati già venduti più di 500 biglietti. tant’è che i dirigenti di trenitalia la domenica mattina ha invitato i tifosi, seppure provvisti di regolare biglietto ferroviario, di usare mezzi alternativi per raggiungere roma. Ma la frittata era fatta.

    Rispondi
  22. scott.ronson

     /  settembre 10, 2008

    Prenotare per tempo no, eh?

    Rispondi
  23. Drage

     /  settembre 11, 2008

    Anzitutto, vedo che proprio non si riesce a vedere il problema nel suo complesso, ma ci si continua a limitare al fatto del treno vandalizzato. E sia, anche limitandosi, condivido l’osservazione che in mille altri casi i responsabili sarebbero stati passati a fil di spada, ma in questo caso, trattandosi di nobili tifosi dello sport Italianissimo, è palese che la colpa sia di Trenitalia, che non ha messo treni speciali onde venire incontro a tutti gli appassionati di calcio che, sinceramente, hanno tutto il diritto di stare a letto fino a tardi. Del resto, organizzarsi per prendere un treno prima è una strategia che denota un’intelligenza ben oltre quella di cui sono dotati gli ultras, come dire: loro non ci arrivano perché sono stronzi, beh, è evidente che tutto il mondo deve mettersi a loro disposizione.

    Dopodiché, il calcio moderno fa cagare. Ma tanto. E’ una roba indegna dove sembra più importante simulare falli che cercare di mettere una palla in rete. Dove circola una quantità schifosa di denaro, al punto che il calciomercato è più influente di come vengono giocate le partite. E’ lo SPort con la S e la P maiuscole, che permette all’Italico Popolo di cantare POOOPOPOPOPOPOOO, affogando in una notte di festeggiamenti (con atti di vandalismo ovviamente inclusi) tutta la sozzura di anni e anni di truffe, liquidate con un nome buffo, Calciopoli, e un capro espiatorio, Moggi. Fa cagare. Senza possibilità di salvezza. Punto.

    Per ultimo, non mi si venga a tirare in ballo la Diaz, per cortesia. Paragonare dei tifosi che non possono andare a vedere la partita a ragazzi che sono stati massacrati di manganellate nel sonno è pessimo gusto.

    -Enrico

    Rispondi
  24. Torgul

     /  settembre 11, 2008

    Ripeto:
    Catene, bastonate, e chirurgia sperimentale.

    E, si, anche agli ultras del basket, se devastano proprietà pubbliche (o come tali intese, tipo i treni).

    P.S. voi ultras e amicidegliultras, divertitevi finchè potete, un giorno i geek si romperanno il cazzo e vi ritroverete degli sfigati con gli occhiali aggiustati con lo scotch che sanno piantare un quadrello in una giugulare a cento passi di distanza…

    Rispondi
  25. PF1

     /  settembre 11, 2008

    allora è deciso. La prossima volta che prendo un treno, se l’aria condizionata non funziona, se è in ritardo di mezz’ora, se c’è casino, se il mio posto prenotato è occupato da qualcuno o anche se non ho prenotato e voglio un posto a sedere faccio una delle seguenti cose:
    – tiro nel viso al capotreno così impara;
    – sfascio il vagone;
    – inizio una bella rissa con gli altri passeggeri;
    – tiro il freno di emergenze ogni 10 minuti per passare il tempo.
    Se qualcuno mi dice qualcosa posso pur sempre dire che sono un tifoso del Settignano…

    Quanto ai discorsi di jester sul documentarmi meglio, dico solo che passando dal suo blog ho letto che lui riporta la VERITA’. Tralasciando che chi si erge a portatore di verità (sia esso jester, Beppe Grillo, Berlusconi o Manitù) mi spaventa, devo capire perchè quel che dice lui è vero e quel che dicono gli altri è palese falsità o addirittura “pieno di inesattezze”. Quindi, secondo te, tutti i giornali del Nord, Centro e Sud, di destra, sinistra, centro e indipendenti (dall’Unità al Giornale, dal Secolo XIX al Manifesto, più tutti i siti di internet che hanno riportato la notizia) sono organi di regime, mentre il solo tuttonapoli.it e il tuo blog riportano fedelmente i fatti VERI e la VERITA’. Spero tu stia scherzando…
    In buona sostanza ti dico comunque che non me ne frega nulla di quello che è successo quel giorno ai tifosi del Napoli. Il problema non è il week end appena passato, ma tutti i cazzo di week end che ci sorbiamo le stronzate dei tifosi di questa o quella squadra. Gente che allo stadio va solo per rompere, picchiare e vandalizzare. Gente che vuole lo scontro: con i tifosi avversi o, in mancanza di questi, con le forze dell’ordine.
    Gente che spacca gli autogrill e ruba tutto: vandali idioti senza cervello. Ecco tutto.
    Anni fa mi sono sorbito un viaggio su un intercity con 5 ragazzi che dopo pochi minuti si è scoperto essere tifosi del napoli e della roma. Hanno iniziato a raccontarsi “simpatici aneddotti” su come organizzare agguati, come portare nello stadio bulloni e mazze, su quante risse avevano fatto, su quali erano le tifoserie più cattive e molto altro ancora. Ho dovuto far finta di dormire per evitare di essere coinvolto in discorsi che per me sono fuori dal mondo.
    Ma continuiamo a dire sempre che la colpa è di qualcun’altro… perchè si deve sempre fare quel che cazzo ci pare e se non ce lo lasciano fare ci si incazza.
    Aboliamo il calcio che è meglio.
    Così almeno questi “sedicenti tifosi” magari si trovano un passatempo migliore: che so, spaccare le pietre in una cava.

    Rispondi
  26. PF1

     /  settembre 11, 2008

    e sono d’accordo con chi dice che paragonare Bolzaneto e Diaz a quello che è successo a Napoli è vagamente di cattivo gusto.
    Se i poliziotti avessero usato un centesimo della cattiveria usata a Genova coi tifosi del Napoli, adesso sarebbero tutti all’ospedale e non direbbero neanche “ma”…

    Rispondi
  27. jester24

     /  settembre 12, 2008

    sul mio blog c’è la testimonianza di chi su quel treno e in quella trasferta c’era e non era tifoso del napoli. Era un giornalista che faceva il suo mestiere: scriveva ciò che vedeva. tu sei liberissimo di credere a ciò che vuoi tanto chissenefrega. Continui a parlare di ultras, ma questa vicenda non riguarda gli ultras. Se sapessi qualcosa di calcio sapresti che gli ultras a napoli sono circa 500 a roma erano 5000 tifosi. Non ci sono stati scontri, mettitelo bene in testa. Gli scontri decantati dai mass media di regmie non ci sono stati. Il treno devastato non è stato devastato tu sei liberissimo di credere a quello che vuoi ma non troverai una sola immagine del treno devastato. E poi perfavore, piantala di dire che tu non spacchi il treno perchè sei una persona moderata. L’abbiamo capito e chissenefrega. Si parla di manipolazione dell’informazione e tu continui a parlare di tifosi ignoranti e violenti. Il punto è la manipolazione delle informazioni, degli scazzi degli ultras non frega niente a nessuno e non è quello che è successo domenica. trenitalia ha cappellato non creando treni speciali perchè la tratta roma napoli era troppo breve per poterci guadagnare e tremila persone con regolare biglietto l’hanno mandata in tilt. I treni speciali vengono anche creati per i pellegrini per lourdes se sono in 200. ma per roma napoli no. Allora succede che qualche deficente rompe il finestrino un altro tira un freno e si dice che ci sono 500 mila euro di danni mai documentati. Stima fatta quando il treno era ancora in movimento, ricordalo. Il problema, per me è per quale motivo passano notizie non vere e come è facile che le persone che giustamente sono disattente ci credono. Tutto qui. Vuoi vederla come difesa degli ultras? Allora non capisci niente. Ripeto: anche a genova è successa la stessa cosa, mass media compatti contro i manifestanti scambiati tutti per black blocks e schierati con le forze dell’ordine, salvo poi fare marcia indietro di fronte alle migliaia di immagini che dicevano il contrario. Se non ci fosse stato il fotografo spagnolo, carlo giuliani sarebbe risultato morto per un sasso lanciato da un manifestante. Questo è il problema. Riesci a capirlo? Adesso ripetimi per l’ennesima volta che tu non rompi il finestrino anche se stai morendo di sete e che il calcio andrebbe abolito e che sei stufo di pagare i poliziotti per quei quattro deficenti. Aggiungi qualche altra banalità su spranghe e bulloni e assalti ai celerini. fai il tuo mestiere. generalizza.

    Rispondi
  28. scott.ronson

     /  settembre 12, 2008

    Ok. Quindi adesso il treno non è stato devastato. Però nel primo intervento dicevi che comunque avrebbe avuto un suo perché.
    L’impressione che continuo ad avere è che i tifosi normali abbiano per le teste di cazzo una certa simpatia. Più di quanto i manifestanti di genova ebbero (o hanno oggi) per i black bloc.

    Rispondi
  29. jester24

     /  settembre 12, 2008

    scott, ti dico la verità, questa polemica mi ha stancato. Non ho detto che il treno fu devastato seguendo una logica ma che in quelle condizioni era plausibile. Non avevo ancora letto i resoconti di su quel treno c’era. Ho creduto anch’io ai 500 mila euro di danni. In seguito ho letto e ho capito che non era vero. Neanche questo. Per tutto il resto che avete detto concordo in pieno. Sono il primo a dire che gli ultras sono teste di cazzo malati di qualcunismo. la mia stima per te è grande e lo sai.

    Rispondi
  30. PF1

     /  settembre 12, 2008

    Per prima cosa chiedo scusa perchè, visto che splinder non mi faceva vedere un commento, ne ho riscritto uno quasi uguale il giorno dopo. E’ solo per questo che ridico le stesse cose (compreso il fatto che non sono abituato a spaccare treni se ritardano). Resta il fatto che se ognuno di noi, ogni giorno, facesse quello che lasciano fare ai “tifosi”, l’Italia sembrerebbe un set di Mad Max.
    Comunque il mio mestiere non è generalizzare. E qualche foto dei “tifosi” napoletani le ho viste: e non discutevano civilmente sul perchè non c’erano posti a sedere. Ma se vogliamo dire solamente che Trenitalia ha sbagliato e la polizia ha esagerato, anche per quieto vivere ti dico che hai ragione. Così sei contento.
    In ogni caso io parlo di quello che succede ogni domenica.
    E ogni domenica c’è qualcuno che dice “eh, ma in questo caso non hanno sbagliato i tifosi” e si trova una scusa alle stronzate fatte in nome del calcio.
    La differenze fra me e te e che tu giustifichi (magari in parte) le cose cercando di trovare una motivazione. Io mi sono scocciato di trovare giustificazioni a chi compie cazzate in nome del calcio.
    Adesso comunque ho la conferma che tu dici il vero ed io faccio parte del regime.
    Non è successo nulla al treno, non è successo nulla ai tifosi, non è successo nulla ai viaggiatori. E allora di che stiamo parlando? Va tutto bene, il sole splende alto in cielo ed è stato tutto un fraintendimento causato dai giornalisti uniti in massonerie segrete. Meno male…sono più tranquillo.
    Dici che non sono documentato sul calcio? Per me è un vanto, xchè non voglio più saperne di quel mondo…
    Indico con il termine ultras (generalizzando forse) chi fa parte delle curve organizzate ed anche chi si aggrega sporadicamente (perchè le pecore ci sono). Che fossero 500, 25 o 7 miliardi non me ne frega nulla. Se qualche deficiente rompe il finestrino (allora l’hanno rotto o no?) e qualcun’altro tira il freno di emergenza, crea danni, lo capisci? Economici (per il danno e i ritardi) in primis, ma anche morali a tutti i passeggeri a cui del calcio non gli frega nulla e che vogliono tornare a casa in orario.
    Moltiplica questi danni per ogni giorno di partita di campionato, di coppa, di manifestazione calcistica a caso, in giro per l’italia e vedi cosa succede.
    Il post comunque parla di violenti allo stadio (in generale, non a Napoli in particolare), non nello specifico di Napoli, nè di manipolazione dei media. Vogliamo parlare di manipolazione dei media? Mi vuoi dire che c’è tutto un magna magna che comprende destra-sinistra e centro? Mi fai il paragone di Genova? A Genova i fatti si sapevano in tempo reale e venivano riportati in maniera diversa dalle varie testate giornalistiche. Ma c’erano diversi punti di vista. Difatti si iniziò subito a parlare di “stranezze” proprio perchè l’Unità non diceva le stesse cose del Giornale.
    Invece in questo caso tutti contro ai poveri napoletani, nevvero?
    Anche se una parte di quello che dici fosse vera, io vorrei che i 4 deficienti che hanno rotto un solo finestrino e tirato una sola volta il freno, venissero trattati con un millesimo di intensità di quello che è successo ai 16enni rapiti a Bolzaneto o ai vecchi sprangati in giro per Genova al G8, o alle ragazze pestate nella scuola Diaz. E così ogni week end calcistico. E magari li metterei in galera per vandalismo, tentato omicidio e altro ancora. VOgliamo scommettere che non sarebbero una o due teste calde ad andare in prigione? Banalità è dire che per una trasferta di una squadra Terenitalia, la polizia, il Papa e Garibaldi devono organizzare corse speciali altrimenti i tifosi poverini si incazzano. Perchè un paese deve “organizzarsi” per loro? Perchè non possono loro organizzarsi in base alle vigenti leggi? Mi sembra che tu faccia del vittimismo a tutti i costi su questa situazione (salvo poi dire che nel resto dei casi i tifosi violenti vanno puniti). Tu oggi vuoi fare un’eccezione. DOmani lo farà un “jester di roma”, poi un “jester di milano”, poi uno di Firenze e così via. Io generalizzerò (tu invece parli solo dei poveri tifosi napoletani), ma ne ho sentiti un po’ troppi trovare giustificazioni a questo o quel caso.

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  31. Comedian

     /  settembre 19, 2008

    Tutto quello che c’era da dire lo hanno detto Ronson e PF1.

    Per quanto mi riguarda, aggiungo solo che (flame mode on) persone che blaterano di fede calcistica hanno gia’ dato ampia dimostrazione di che pasta sono fatte (flame mode off).

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