Trample on the dead



UPDATE: grazie a Ignatius, c’è l’articolo completo di Socci!

Qualche giorno fa, mentre ancora si cercava il cadavere della ragazza italiana scomparsa in Spagna, avevo iniziato a scrivere un post in cui mi domandavo chi sarebbe stato il primo giornalista a mettere nel calderone pre-stampato a base di gggiovani, sballo e musica del Diavolo (sull’insegna del locale dove è stata vista l’ultima volta campeggia la scritta "hard rock") un simpatico attacco alla politica di Zapatero.
Dopo qualche riga, però, l’ho cancellato, perché spesso ci si dimentica che dietro ai casi di cronaca ci sono delle persone. Se quella ragazza fosse stata una mia amica e io avessi letto da qualche parte un post come quello che stavo scrivendo, mi sarei incazzato, vedendo che qualcuno usava il mio dolore come pretesto per prendersela con altra gente.
Antonio Socci, invece, si fa molti meno scrupoli di me.
(L’articolo non è completo, ma direi che quello che si riesce a leggere basta e avanza)

Annunci
Articolo successivo
Lascia un commento

13 commenti

  1. Torgul

     /  luglio 11, 2008

    La merda non ha scrupoli.

    Speriamo solo che a Socci muoiano tutte le persone care, nei modi più atroci, in sua presenza, possibilmente in diretta TV…

    Rispondi
  2. PF1

     /  luglio 11, 2008

    Proseguo quello che diceTorgul aggiungendo: sai che risate se uno dei suoi cari avesse anche un cd dei metallica, un giornalino degli x-men e magari una corona col lime al momento della dipartita?

    Socci è una merda… Punto.

    Rispondi
  3. Uriele

     /  luglio 11, 2008

    Oggi su Libero: “Bambini rom sempre più poveri: beccati 3 neonati Rom che si rubavano tra di loro”.

    Purtroppo bisogna iscriversi al sito per leggere l’articolo completo, mi stavo facendo delle pazze risate. Riassumiamo: Federica è morta perchè non c’è più religione e a riprova di questa teoria possiamo dire che Allah ha buttato giù le torri gemelle quando si è smesso di dire le preghierine a scuola in America… per me non fa una piega!

    Rispondi
  4. scott.ronson

     /  luglio 11, 2008

    uriele: è un ragionamento assolutamente logico. Se stai giocando a Populous, chiaro.

    Torgul & PF1: dico solo “perchééééééé???????”

    Rispondi
  5. anonimo

     /  luglio 12, 2008

    Questi ragionamenti mi fanno venire voglia di reinstallare Black & White e infliggere punizioni infernali e cataclismi apocalittici al popolo belante.

    Francesco

    Rispondi
  6. anonimo

     /  luglio 12, 2008

    ciao, per gli interessati ecco la versione intera di questa perla di giornalismo..

    @scott se pensi ci siano problemi a causa della pubblicazione intera, cancella pure il commento, ok?

    Socci! Partorirai con dolore!

    :ciao:

    Federica e noi nel paradiso senza Crocefissi

    I socialisti di Zapatero hanno annunciato di voler togliere i crocifissi dagli spazi pubblici. Il caso ha voluto che la notizia uscisse in contemporanea con l’assassinio di Federica, proprio in Spagna, a Llorett de Mar, in un divertimentificio che è il nuovo santuario dello sballo giovanile. Dove la discoteca è – come ha spiegato Vittorino Andreoli – la cattedrale pagana di “un grande rito di trasformazione collettiva” che fa dimenticare la vita e la realtà. Gli ingredienti (anche chimici) di questa “nuova religione” sono noti, con il solito comandamento: “vietato vietare”. La felicità si trova davvero lì? E perché Federica ci ha trovato la morte, macellata come un agnello?

    Nessuno ci riflette. Nell’euforica Spagna le autorità sembrano preoccupate soprattutto che il delitto non porti pubblicità negativa alla località turistica. E vai con la tequila bum bum, dimentichiamo la povera Federica e via i crocifissi. Anche noi da tempo li abbiamo tolti dai cuori, oltreché dalla vita pubblica. Anzi, l’immagine del crocifisso o quella della Madonna vengono periodicamente dileggiati da sedicenti artisti in nome della libertà d’espressione. Del resto il Papa stesso subisce questa sorte nelle manifestazioni di piazza della sedicente “Italia dei migliori”. E la fede cattolica viene azzannata, senza alcuna obiettività, in programmi televisivi che, se fossero realizzati contro qualsiasi altra religione, scatenerebbero subito l’accusa di intolleranza o razzismo. Contro Gesù Cristo invece sembra che tutto sia permesso.

    Poi, quando ci visita il dolore o si consuma la tragedia o assistiamo all’orrore, gridiamo furenti – col dito accusatore – “dov’è Dio?”, “Perché non ha impedito tutto questo?”. Dopo l’ecatombe dell’ 11 settembre a New York si alzò questo stesso grido e una donna, in tutta semplicità, parlando in televisione rispose così: “per anni abbiamo detto a Dio di uscire dalle nostre scuole, di uscire dal nostro Governo, e di uscire dalle nostre vite. E da gentiluomo che è, credo che Lui sia quietamente uscito. Come possiamo aspettarci che Dio ci dia le Sue benedizioni, e la Sua protezione, se prima esigiamo che ci lasci soli?”.

    Continuava ricordando quando si lanciò la crociata perché non si voleva “che si pregasse nelle scuole americane, e gli americani hanno detto OK. Poi qualcun altro ha detto che sarebbe meglio non leggere la Bibbia nelle scuole americane. Quella stessa Bibbia che dice: ‘Non uccidere, non rubare, ama il tuo prossimo come te stesso…’, e gli americani hanno detto OK. Poi, in molti paesi del mondo, qualcuno ha detto: ‘Lasciamo che le nostre figlie abortiscano, se lo vogliono, senza neanche avvisare i propri genitori’. Ed il mondo ha detto OK”.

    Si girano film e show televisivi che sommergono le anime di fango. E si fa musica che celebra violenza, suicidio, droga o ammicca al satanismo. E tutti trovano questo normale e dicono che è solo un gioco, com’è normale che, secondo le statistiche, un bimbo italiano, prima di aver terminato le elementari, veda in media in tv 8 mila omicidi e 100 mila atti di violenza, ma per carità togliamo la preghiera dalla scuola ché sarebbe un atto di “violenza psicologica”.

    ”Ora” proseguiva quella donna americana “ci chiediamo perché i nostri figli non hanno coscienza, perché non sanno distinguere il bene dal male, e perché uccidono così facilmente estranei, compagni di scuola, e loro stessi. Probabilmente perché, com’è stato scritto, ‘l’uomo miete ciò che ha seminato’ (Galati 6:7). Uno studente ha ‘sinceramente’ chiesto: ‘Caro Dio, perché non hai salvato quella bambina che è stata uccisa in una scuola americana?’. Risposta: ‘Caro Studente, a Me non è permesso entrare nelle scuole americane. Sinceramente, Dio’ ”. Tutto questo non è solo americano. Dopo Auschwitz una folla di intellettuali accusò Dio: “Dov’eri? Come hai potuto permettere tutto questo?”. Nessuno ricordava quale fu la prima battaglia fatta dal nazismo appena arrivato al potere: la guerra dei crocifissi. Il nuovo regime pretese di spazzar via da tutte le scuole l’immagine di Gesù crocifisso. Fu uno scontro durissimo e la Chiesa fu praticamente lasciata sola a sostenerlo. Dov’erano gli intellettuali? Poi il nazismo, fra il 1939 e il 1940, spazzò via migliaia di “crocifissi viventi”, una eutanasia di massa per 70 mila disabili e malati mentali: ritennero le loro delle vite indegne di essere vissute e dettero loro “la morte pietosa”, ma anche in quel caso la Chiesa fu lasciata quasi sola perché nei cuori il crocifisso era stato spazzato via dalla pagana e feroce croce uncinata. E così alla fine Hitler scatenò la guerra e la Shoah. Dov’era Dio? Era stato cacciato da tempo. E stava agonizzando nei lager con Massimiliano Kolbe, Edith Stein o Dietrich Bonhoeffer, accanto a una moltitudine di croficissi.

    Siamo la generazione che ha visto poi consolidarsi nel mondo il più immane tentativo di strappare Dio dai cuori, imponendo l’ateismo di Stato: l’impero comunista che si è risolto nel più colossale genocidio planetario di uomini e popoli. Tutto questo c’insegna qualcosa? No. Noi siamo la generazione che non impara dalle tragedie del suo tempo. E per questo forse sarà destinata a ripeterle. Non abbiamo forse consegnato la costruzione europea a una tecnocrazia laicista e dispotica che ha voluto strappare le radici cristiane dell’albero europeo? Ed eccoci all’inverno demografico, al declino e all’invasione islamica.

    Un grande economista come Giulio Tremonti, nel suo celebre libro, ha affermato che il riscatto è possibile solo con una rinascita spirituale. Ma noi siamo “gli uomini impagliati” di Eliot, con la testa piena di vento e il cuore pieno di solitudine. Abbiamo sputato su Gesù Cristo e sulla Chiesa credendo che questo fosse “libertà”, poi ci troviamo soli o disperati e allora puntiamo il dito accusatore sulla presunta “indifferenza” di Dio. Di quel Dio che non cessa un solo giorno di darci il respiro e di farsi incontro a noi.

    Siamo la generazione che non sa più dare senso alla vita, né speranza ai propri figli, che vede addensarsi all’orizzonte nubi cupe di crisi planetarie, di guerre, di carestie, ma non afferra la mano della “Regina della Pace”, presente fra noi per salvarci. Perché si ride del Mistero e del soprannaturale, mentre si va da maghi e astrologi, perché si crede ai giornali e a internet e non al Vangelo, perché si irride chi parla di Satana e dell’Inferno, ma si affollano come non mai sette sataniche o esoteriche, perché si venerano le maschere vuote dei palcoscenici e della tv e si disprezzano i santi, perché si crede che libertà sia poter fare qualunque cosa, anziché essere veramente amati.

    Questa stagione iniziò nel ’68, quando si cominciò a sparare sulla religione come “oppio dei popoli”, così oggi l’oppio (o la cocaina) è diventata la religione dei popoli, anche di notai, industriali e deputati. Nietsche tuonò contro il crocifisso perché – scrisse – abolì i sacrifici umani che erano il motore della storia pagana. E infatti oggi, cancellato il crocifisso dai cuori, sono tornati i sacrifici umani. Siamo la generazione che ha assistito tranquillamente in 30 anni allo sterminio – con leggi degli Stati – di un miliardo di piccole vite umane nascenti, il più immane sacrificio umano della storia. La generazione che torna a discettare di vite “indegne di essere vissute”, che pretende di trasformare i più piccoli esseri umani in cavie da laboratorio, che esige – specialmente “in nome della scienza” – che tutto sia permesso. In effetti “se Dio non c’è, tutto è permesso”. Ma con quali conseguenze?

    L’abbiamo visto nel recente passato. E siccome non ne traiamo le conseguenze lo vediamo nel presente e ancor più lo vedremo nel futuro. Qualcuno ha osservato: “Strano come sia semplice per le persone cacciare Dio per poi meravigliarsi perché il mondo sta andando all’inferno”.

    Antonio Socci

    Da “Libero”, 11 luglio 2008

    Rispondi
  7. Uriele

     /  luglio 12, 2008

    “Nietsche tuonò contro il crocifisso perché – scrisse – abolì i sacrifici umani che erano il motore della storia pagana.” Sarà…ma sia nello Zarathustra, sia nel crepuscoli, sia nell’anticristo e sia nell’ al di là del bene e del male, l’argomentazione me la ricordavo un “pochino” diversa e meglio argomentata (qualcosa a proposito di morale dei vinti rispetto a quella dei forti e comunque non auspicava un ritorno al passato, ma una distruzione di vecchi concetti idoli e morali, quindi sia quella dei vinti che quella dei vincitori)

    È bella comunque l’idea di Socci di attribuire agli dei vizi e virtù umane, molto “old style”… ma visto che si stanno riproponendo idee antiche, direi che è giusto rispondere ad esse con altre idee antiche.
    Il massimo a cui l’uomo possa aspirare con la scienza, per ora, è arrivare a rispondere a domande sul COME succedono le cose e trovare le relatie leggi, ma non PERCHÈ: in questo solo la filosofia o la metafisica può venirci in contro (quella che ho riportato qui è una teoria del professor Vincenzo Balzani dell’università di Bologna, teoria che condivido in gran parte). Posso quindi benissimo credere all’esistenza di un Dio, di un essere creatore e onnipotente, di un principio primo dell’universo. Quello che faccio fatica a concepire è come questo creatore infaticabile che ha creato universi e galassie, possa interessarsi in ogni secondo di una parte del suo creato grande, in proporzione, poco più di una particella elementare.
    Per il nostro giornalista, questa essena eterna, creatrice di tutte le cose, altro non aspetta che un messaggio mentale amplificato con particolari dispositivi (croci, rosari e cilici) o inviato tramite speciali antenne (chiese) per agire e, senza di esse, si impermalosisce e non solo abbandona i suoi figli, ma gli manda addosso anche un sacco di sfighe. Nella sua “Lettera sulla felicità”, Epicuro scrisse:
    “Gli dei esistono, è evidente a tutti, ma non sono come crede la gente comune, la quale è portata a tradire sempre la nozione innata che ne ha. Perciò non è irreligioso chi rifiuta la religione popolare, ma colui che i giudizi del popolo attribuisce alla divinità”
    Si potrebbe dire quindi che Socci è l’uomo più irreligioso di tutti

    Rispondi
  8. stecthulhu

     /  luglio 12, 2008

    ma noooo, non capite niente!

    in un articolo solo, e manco poi tanto lungo c’è tutto: la ddroga, gli ateidelcazzo, il “noi siamo razzisti e intolleranti perchè gli altri sono così e colà”, i musulmani cattivi, l’undicisettembre, i sedicenti artisti che dileggiano il volto sacro di Santa Rita, la sinistra italiana e molto altro ancora.
    Non è solo un articolo, è un manifesto. Di quelli con la emme maiuscola.
    Il Manifesto delle Teste di Merda.

    Rispondi
  9. anonimo

     /  luglio 12, 2008

    Bene, ora che ho letto l’articolo per intero posso anche andare ad ascoltarmi Dechristianize dei Vital Remains, così Dio si incazza e incenerisce Socci, che è non è stato capace di convertirmi, come imporrebbe il suo impegno di predicatore.

    Ah, qualcuno ha per caso un caprone da immolare sull’altare per il rito di questa sera? Anche un bambino andrebbe bene, ma non troppo cresciuto, ché è un casino tenerlo fermo.

    Francesco

    Rispondi
  10. scott.ronson

     /  luglio 12, 2008

    Grazie alla “banda di idioti” per il preziosissimo documento. (e per la dotta citazione)
    (c’entra nulla, ma una mia amica mi raccontava che quando vide la prima puntata di excalibur telefonò al 12 per farsi dare il numero di telefono di raidue e protestare. La centralinista le chiese che cosa diamine stessero trasmettendo su raidue, perché era tutta la sera che le chiedevano quel numero di telefono)

    Comunque leggo oggi che anche Columbro avvisa che nel 2012 arrivano gli alieni a rimettere a posto tutto.
    tra l’altro, mi spiace, ma il caprone per il sacrificio me l’ha appena sbranato un chupacabra. Damn.

    Rispondi
  11. anonimo

     /  luglio 14, 2008

    Ma perché ogni volta che succede qualcosa di brutto deve sempre esser colpa di Dio?
    Sembra sempre il bambino più sfigato delle elementari che si prendeva tutte le colpe dai più casinisti.
    Ecco, in effetti il paragone tra giornalisti/politici e lattanti delle elementari è molto calzante: entrambi non sanno assumersi responsabilità.

    RedErik

    Rispondi
  12. anonimo

     /  luglio 15, 2008

    spero che a socci nasca un figlio gay, comunista, ateo, metallaro e satanista!

    socci merda alè! socci merda ale!

    Rispondi
  13. giba1985

     /  luglio 28, 2008

    Sensanzionale assenza di sensazionalismo sui media francesi![..] Alla fine dei conti, checché se ne dica, la stampa francese con i suoi legami e le sue connivenze politiche, resta sempre meglio di quella italiana. Ci sono dei casi che mi hanno condotto a questo giudizio. L’idea m’è saltata [..]

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

  • Continua su Buoni Presagi
  • Articoli Recenti

  • Archivi

  • Categorie

  • Meta

  • Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: